Adright
Mai... Provato aruba???
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martedì 30 settembre 2008
AdRight, Pubblicità Online Tutta Italiana
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Oppure come inserzionista, avere qualcosa da pubblicizzare ma non volersi affidare unicamente ad AdSense direttamente da qui:
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Il sistema è ottimo ed inoltre è tutto Italiano una valida alternativa per chi non vuole più sottostare o cerca soluzioni al monopolio Google.
Non resta altro che fare l'iscrizione sia che vogliate guadagnare con pubblicità contestuale sul vostro Sito/Blog o creae la vostra inserzione e far crescere
AdRight.
Buona Pubblicità.
domenica 28 settembre 2008
Il File Robots
I META TAG
I meta tag importanti usati per i motori di ricerca sono:

Devi sapere che questi tag non sono fondamentali per il posizionamento. Puoi benissimo essere primo nei
motori di ricerca senza avere i meta tag. Questi meta tag possono dare un piccolo aiuto al posizionamento, ma
il loro peso è oramai diminuito e addirittura alcuni motori ignorano il meta tag keywords. Vediamoli uno ad
uno.

Alcuni motori di ricerca propongono questo meta tag come descrizione. Google non lo mostra come descrizione,
infatti come descrizione mostra la frase del sito che per lui è rilevante per la chiave.
Questo meta tag può essere sfruttato per farlo apparire in Google come descrizione. Se si ottimizza una chiave
particolare, basta inserire questa chiave all'inizio del tag description per rafforzare di più il posizionamento e
ottenere un risultato migliore.
Il tag deve essere usato bene perche' insieme al title è quello che stimola l'utente a cliccare sul tuo sito.
Una buona description deve essere la continuazione del messaggio che tu vuoi mandare nel tag title.
Se in un sito non si inserisce la description Google andrà a prendere la prima frase nel body dove parla la key.
Una cosa che ho notato è che in alcuni siti Google ignora la description quando questa è uguale al title. Non lo
fà sempre, ma a volte si.

Questo meta tag è ignorato da alcuni motori di ricerca.
E' inutile che metti una sfilza di chiavi che somigliano al vocabolario italiano. Se lo vuoi usare metti solo le
chiavi che devi ottimizzare per la tua paginetta.

Questo tag non serve per il posizionamento, ma per dare delle direttive allo spider che visita la pagina.
Questo tag si usa per dire allo spider di archiviare o meno la pagina web e per dire di seguire o meno i link
contenuti nella pagina.
· INDEX: comunica allo spider di archiviare la pagina nel database
· NOINDEX: comunica allo spider di non archiviare la pagina
· FOLLOW: comunica allo spider di seguire i link nella pagina
· NOFOLLOW: comunica allo spider di non seguire i link nella pagina
Questi tag non sono seguiti da tutti gli spider dei motori. Alcuni, con fini diversi, li ignorano completamente.
Questo tag devi inserirlo in tutte le pagine del sito.
Oltre a questo meta tag esiste anche il file robots.txt che ha delle funzioni "simili". Nel prossimo articolo
spieghero' Il file robots.txt
giovedì 25 settembre 2008
Dalla natura alla Nostra Tavola
Fratelli Carli da Imperia Oneglia nel medio Ponente ligure offre a tutti i consumatori direttamente dal produttore al consumatore l'ottimo olio extravergine e come detto di cosmesi tutti naturali e provenienti dalla terra dove il clima è mite tutto l' anno.
Un consiglio dunque a tutti coloro che vogliono provarli, fate molta attenzione una volta fatto non ne potrete fare più a meno.
Vi basta cercare il banner sul sito ed entrare nel fantastico mondo del gusto!
Buona Cucina e cura personale a Tutti.
lunedì 22 settembre 2008
Se non sai cosa sono i tag, o non hai idea di cosa è l'html, ti segnalo questa guida all'html. Prima di iniziare
con i tag fondamentali devi sapere che ogni motore di ricerca ha il suo algoritmo che calcola la classificazione
dei siti web.
L'algoritmo è l'insieme dei criteri che un motore di ricerca utilizza per ordinare i dati del proprio indice. Alcuni
motori usano più algoritmi per ordinare i dati. Google utilizza questi algoritmi per calcolare molte cose del tuo
sito. I link, la struttura, la pagina. Io ti parlerò di come Google attualmente dà importanza alla singola pagina e
ai suoi tag. Per la struttura e i link ci saranno due articoli più avanti.
Perche' ti parlo di Google e non degli altri motori?
Ci sono molti motivi per cui ti parlo di Google e non degli altri motori:
· E' il motore di ricerca più utilizzato e conviene concentrarsi su di esso. Questo è un discorso generale
perche' in alcuni casi abbiamo bisogno di concentrarci su altri motori.
· Msn è appena nato e inoltre le cose da sapere su questo motore attualmente sono davvero poche.
· Yahoo attualmente non è in grado di competere con Google.
Nonostante queste differenze i loro algoritmi d'interpretazione dei tag non si differenziano molto fra di loro.
Le cose che ti sto per dire sono frutto di alcuni test che ho effettuato. Non sono una regola scritta e
possono cambiare.
Ecco l'elenco dei tag, in ordine d'importanza che sono risultati nel mio test.
: Chiave presente nel title una volta. Il tag title è sicuramente il più importante tag per il
posizionamento. Non deve essere troppo lungo perche' più lungo è meno rilevanza avranno le chiavi. Inoltre
più la chiave è vicina all'inizio di questo tag più prende rilevanza.
I motori si fidano di cosa scrive un webmaster nel titolo perche' è la presentazione della pagina. Ecco
perche' gli attribuiscono tutta questa importanza. Questo tag non è fondamentale solo per il posizionamento,
ma molto importante per il messaggio che gli utenti leggeranno nei risultati dei motori. Cerca un titolo
accattivante e breve, che colpisca chi legge. E' una cosa importantissima!
Nome della cartella: la chiave era presente una volta. Molto importante per il posizionamento.
Nome della pagina: la chiave era presente una volta. Molto importante per il posizionamento.
Pagina che contiene gli articoli: Questa pagina era la pagina che aveva un link a tutte le altre. Conteneva la
chiave in un link e in un linktitle.
LinkTitle: è il tag che si usa per descrivere un link. Link.
Presenza della chiave: la chiave era presente nel body solo una volta. Non ha decorazioni
Chiave nel paragrafo tag : La chiave è presente in un paragrafo.
Font size 5: Chiave presente nel tag .
Il tag description deve essere corto e deve essere la descrizione della
pagina. Molti motori lo propongono come descrizione del sito.
Il tag keywords, ignorato da alcuni motori, bisogna saperlo usare.
Molti credono che il metatag keywords è importantissimo, ma non è così. Non creare una lista di parole
lunghissime, cercando di ricevere più visite, non servono a niente. Nel tag keywords, se vuoi usarlo, metti le chiavi principali e che sono presenti nel tag .
Nei tag seguenti la chiave è presente solo una volta.

Non basarti solo su queste indicazioni, ma falli tu i test sui motori. Io ti mostrerò come farli in un prossimo articolo.
Guadagnare Parlando

QUANDO HO SENTITO PARLARE DI QUESTA TECNICA HO PENSATO CHE QUESTA PERSONA FOSSE PAZZO
E la mia risposta e' stata:
Guadagnare Parlando ?
!! Impossibile !!
A prima vista sembrerebbe impossibile guadagnare soldi parlando con le persone, invece è proprio così.
Basta pensare un attimo a cosa fanno le persone di tutto il mondo in ogni secondo della sua giornata.PARLA !
Da oggi, puoi guadagnare e parlare allo stesso tempo !
Come ?
Se hai la pazienza di seguirmi fino alla fine ti sarà svelato un segreto davvero ragguardevole.
Sappiamo in assoluto che parlare è lo " sport " preferito dagli Italiani, ovunque ti giri, ci sono persone che parlano, parlano parlano.
Anche internet è diventato un luogo di " PARLATORI "
In questa guida ti voglio elencare esattamente come fare a guadagnare soldi parlando con degli sconosciuti.
Si, proprio così, parlerai con degli sconosciuti per guadagnare soldi.
Non dovrai svelare come ti chiami veramente, oppure la tua via e indirizzo alle persone che entrerai in comunicazione, ma solo inventarti un nik.
domenica 21 settembre 2008
Naviga e Guadagna

Ecco MY SEARCH FUNDS è un programma che utilizza il motore di ricerca YAHOO per fare ricerche. I risultati delle ricerche sono soddisfacenti e in italiano. Ad ogni ricerca si hanno attribuiti 0.017£ ( si sterline, no euro o dollari, che vale di più nel mercato). Si ottiene il payout dopo che si sono raggiunte le 20£ e passati 45 giorni dal mese in cui li hai raggiunti.50 ricerche effettuate equivalgono a 1€ 59 ricerche effettuate equivalgono a 1£. Molti dicono che giornalmente si possono fare 100 ricerché, non so se è vero. Paga su paypal o su conto corrente bancario. Non è scam perché stanno arrivando molti pagamenti. Si guadagna molto di più di una ptc, senza investire nulla per comprare figliocci ad ogni ricerca che si fa, si deve cliccare almeno un link al'interno del sito ricercato. E attendere tra una ricerca e un'altra almeno 2 minuti. Attenzione perché troppe ricerche avvicinate potrebbero bannarti. Le ricerché non vengono accreditate subito nel conto, ma nel giorno successivo o al max 48 ore dopo. Per iscrivervi questo è il link http://www.myhpf.co.uk/apply001.asp?Friend=220404.Si perchè è presente un sistema di guadagno a piramide fino al secondo livello.
Posta su Segnalo
giovedì 18 settembre 2008
Guida al Posizionamento
Avvicinandoti al posizionamento nei motori di ricerca capirai com'è importante, direi fondamentale, la fase della
scelta delle chiavi. Significa scegliere le parole o frasi per cui deciderai di ottimizzare un sito, una sezione o una
pagina. In poche parole significa per quali chiavi ti devi far trovare dai tuoi utenti.
Per iniziare questa fase di scelta delle chiavi ti voglio dare alcuni consigli che ti serviranno:
· Il primo consiglio che ti voglio dare e che gli utenti che cercano nei motori di ricerca digitano
almeno due chiavi. Le cose cambiano e con il passare del tempo gli utenti diventeranno sempre più
esperti nel cercare.
· Ci vuole molto piu' tempo per posizionare chiavi singole, invece le coppie di chiavi o meglio le
keyphrases sono più facili da posizionare e portano utenti più utili. Facciamo un approfondimento
sull'argomento.
Ammettiamo di voler posizionare la chiave "Libri".
Ci vorrà molto tempo per arrivare in prima pagina e quindi per ricevere utenti. Inoltre, quando sarai arrivato in
prima pagina ti arriveranno molti utenti che magari non saranno interessati a cosa offri. Ammettiamo che nel
tuo sito fai recensioni, oppure vendi soltanto. In questo caso allora è meglio iniziare a ottimizzare il sito per la
coppia di chiavi "recensioni libri" oppure "vendita libri".
Ci vorrà sicuramente meno tempo a posizionare la chiave "vendita libri", quindi riceverai molto prima degli
utenti. Inoltre questi utenti sono più utili perchè cercano proprio quello che tu offri. Con il tempo puoi,
sempre che tu sia interessato, posizionare la chiave "libri" ed arrivare sicuramente più facilmente in prima
pagina. Se poi ci pensi bene immagina come potresti posizionare meglio la chiave "vendita libri a roma" (è solo
un esempio).
Non ti preoccupare se ora non riesci a comprendere com'è possibile posizionare una chiave e poi spingerla, te
ne parlerò più avanti e ti renderai conto di come fare.
COME SAPERE QUALI CHIAVI CERCANO GLI UTENTI?
Nel web ci sono molti tools utili per sapere quali sono le chiavi che gli utenti cercano di più. Voglio prima dirti
che i risultati che ricevi da questi tools sono da prendere con le pinze.
Uno dei più interessanti è il tool di Overture. Inserendo una chiave nel tool ti riporta tutte le sue combinazioni
ricercate dagli utenti. In più ti mostra anche il numero di ricerche fatte. Tutte le indicazioni vengono riportate
prendendo i dati dal circuito di Overture.
Poi abbiamo il tool di Google Adwords KeywordSandbox. A differenza di Overture questo tool non mostra il
numero di ricerche effettuate per la chiave ma mostra tutte le chiavi. La nota positiva è che sulla colonna di
destra vi appariranno alcune chiavi "simili". Queste sono utili se mischiate bene per migliorare il targeting del
sito e fornire risultati più giusti ai vostri utenti se usate Adsense come mezzo pubblicitario.
Google usa due programmi per la pubblicità. Adwords per permettere a chi ha un sito di avere più visite. Con
questo programma puoi scegliere delle chiavi e comparire in google nei collegamenti sponsorizzati. Puoi anche
scegliere di apparire nei siti web che usano Adsense. Questo programma permette ai siti di inserire gli annunci.
Una volta prelevato il codice e inserito nel proprio sito gli annunci riescono ad essere pertinenti con il tema del
sito. Quindi le parole "simili" del tool di Google Adwords KeywordSandbox possono essere usate per migliorare
gli annunci di Adsense nel tuo sito. Infatti a volte gli annunci non sono pertinenti.
Ecco un risultato di Google che mostra collegamenti sponsorizzati nella parte destra del motore Clicca (qui devo fare un appunto alcuni link non sono attivi mi scuso con voi per l'inconveniente). Come
puoi notare in questa ricerca ci sono anche i collegamenti sponsorizzati in alto. Questo è un premio che Google
dà agli insersionisti migliori. Perchè per essere nella ricerca si deve pagare un tot ad ogni click, sistema
chiamato pay per click. Per le impression create dal vostro annuncio non pagate niente, cioè non pagate
quando l'annuncio verrà visualizzato. Più paghi più stai in alto e più stai in alto più Google ti premia.
Sito che mostra annunci di Adsense. Puoi notare la scritta annunci goooooogle. Clicca
Il bello del programma Adwords di Google è che puoi avere delle statistiche se sei sempre nell'asta. Inserendo
più parole chiavi, Adwords vi darà informazioni su quante volte il vostro annuncio appare, sui click, sulla
percentuale di traffico che la chiave porta. Insomma è uno strumento molto utile per monitorare le chiavi che vi
interessano.
La domanda è spontanea: meglio Overture o Adwords? Se devi scegliere delle chiavi per un sito amatoriale
usa Overture, se invece devi scegliere delle chiavi per un sito importante apri una campagna Adwords.
Spenderai dei soldi, ma ne vale la pena.
Altri tools che ti segnalo sono:
Wordtracker: In versione trial basta inserire una email e nome per provare il tool.
SeoUtility: Questo tool effettua la ricerca su overture, adwords, e wordtracker.
Questi due link funzionano.
Anche se ho il permesso dell' autore alla pubblicazione alcuni link non sono cliccabili chiedo ancora scusa ma la guida è efficace se seguita ve lo assicuro.
mercoledì 17 settembre 2008
Posiziona il Tuo Sito nei Motori e Directory
Ora diamoci da fare e...sfruttate al massimo i consigli, pensate solo che cè chi li fa pagare
anche perchè sono frutto comunque di un lavoro lungo ma necessario.
Posizionamento nei Motori di Ricerca
INDICE - Ecco l'indice degli argomenti trattati in questa guida:
· Due grandi "amici": I motori di ricerca e le directory
· Il primo passo: La scelta delle chiavi per il tuo sito
· L'importanza del nome: La scelta del nome di dominio
· Ottimizzazione della pagina web: I tag fondamentali
· Prima del body: I meta tag
· La guida per i motori: Il file robots.txt
· Utili per i motori: Alcuni Trucchi
· Verso la semantica: Come creare una buona struttura
· Il ranking di google: Il PageRank
· Spingere un sito ai primi posti: Aumentare la link popularity
· ODP: Perchè è importante essere in dmoz
· Buoni o cattivi?: Doorway e cloaking
· L' animazione è uscita col buco: Flash e i motori
· Un sito web che vale: I contenuti
· Dagli cosa vuole: Le landing page
· Guadagnare con un sito: Le affiliazioni
· Come fare i test: Alcuni suggerimenti per Test
· I siti web nuovi: Google Sandbox
· Approfondimenti: Google, i file ed i comandi
· Risultati dei test: Google, Msn, Yahoo
· Domande e risposte su ODP: Faq su DMOZ
· Cosa è successo: Aggiornamento degli ultimi mesi
I MOTORI DI RICERCA E LE DIRECTORY
I motori di ricerca e le directory sono due strumenti che gli utenti usano per trovare il tuo sito web. La maggior
parte degli utenti che naviga sul web, circa il 75%, usa i motori di ricerca per trovare un sito. Gli altri utenti
arrivano al tuo sito dalle directory, dagli scambi link, dal passaparola e, se il sito è famoso (ma non saresti
qua ;) dai media.
Imparare ad ottimizzare un sito web e a renderlo visibile nei motori di ricerca è un passo molto importante per te.
Imparare questo mestiere ti renderà la vita difficile, ma ne vale la pena.
La prima cosa che devi sapere è la differenza che esiste tra i motori di ricerca e le directory. Quando suggerisci
un sito (tra poco vedremo come) in una directory, il tuo sito sarà visitato da una persona che valuterà se il
sito è valido o meno. Quando invece suggerisci un sito in motore di ricerca sarà uno spider che visiterà il sito e
lo inserirà nel database. Devi stare attento quando inserisci un sito in una directory perchè, come ti ho già detto, il tuo sito sarà visitato da una persona.
Un'altra delle differenze che devi tenere a mente è che in una directory puoi inserire una sola pagina, tranne rari casi e, di solito la tua home page.
Nel motore di ricerca invece quando suggerisci un sito lo spider lo visiterà e col tempo tornerà nel tuo sito web per prendere tutte le pagine che contengono un link nella tua home page.
SPIDER: è un software di un motore di ricerca che ha il compito di indicizzare il tuo sito web, inserendolo nel database del motore stesso.
LE DIRECTORY
La directory più famosa al mondo è ODP (Open Directory Project), meglio conosciuta come dmoz. Per suggerire il tuo sito in dmoz devi prima scegliere la categoria e poi cliccare sul link in alto a destra "suggerisci il tuo sito".
Avere il tuo sito in questa directory è molto importarte, ma te ne parlerò più avanti. L'altra directory per cui vale la pena essere presenti è la directory di yahoo. Suggerimenti per Yahoo directory. Anche qui devi prima scegliere la categoria per inserire il tuo sito. I tempi di attesa sono molto lunghi e possono arrivare anche a sei mesi. Per Dmoz.org è possibile richiedere lo status del proprio sito nel loro forum. Link al forum
I MOTORI DI RICERCA
Il motore di ricerca più famoso al mondo attualmente è Google, http://www.google.it/. Esistono anche i vari google.com, google.fr ma basta suggerire il tuo sito ad uno di questi e sei automaticamente in tutti i google. I tempi di attesa variano da motore a motore. Suggerisci a Google. Puoi inserire il tuo sito inserendo solo l'indirizzo, lasciando perdere i commenti. L'altro motore di ricerca molto famoso è yahoo. E' possibile suggerire un sito a yahoo tramite la classica opzione submit free. Ma yahoo richiede di essere iscritti e fare un login.
Potete farlo da qui (inglese) mi scuso con te il link non funziona ma puoi usare quello sucessivo url ad msn. Poi esiste il nuovo msn che è molto attivo ed è veloce nel raggiungere il vostro sito. Suggerisci un url ad msn .
Esistono vari motori di ricerca, ma questi sono quelli che raccolgono più traffico. Inoltre google prende i dati per la sua directory da dmoz. Molti altri motori di ricerca si appoggiano a google o yahoo. Quindi essendo presente in questi motori di ricerca arriveranno visite anche da altri motori a cui non hai sottoposto il tuo sito web. Questo è il modo per far trovare il tuo sito ad un motore prima che ad un utente.
Altri due metodi per inserire il vostro sito nei motori:
Esistono altri due metodi per suggerire al motore che il tuo sito è presente nel vasto mondo del web:
· Usare software che inseriscono il tuo sito in molti motori
· Avere un link in un sito web che è già presente nel motore
Il primo metodo te lo sconsiglio per due motivi. Uno è che impiegherai davvero poco a suggerire il tuo sito ai motori principali. Il secondo è che alcuni motori potrebbero non accettare questo tipo di richieste e quindi non hai la certezza che il tuo sito sia indicizzato.
Il secondo metodo è il migliore, fare trovare il tuo sito spontaneamente al motore di ricerca con un link in un sito web che sia indicizzato.
domenica 14 settembre 2008
Una Affiliazione con Ottima Conversione.
Backgammon, un gioco molto antico
Gioca a Backgammon – vinci denaro!">Gioca a Backgammon - vinci denaro!
sabato 13 settembre 2008
Sistema di Guadagno Totale
Ora hai l'opportunità di conoscere e guadagnare soldi con sistemi molto lucrosi !
Il tutto concentrato in 156 Pagine di informazione sul come guadagnare con internet!

Questo è il primo sistema di " GUADAGNO TOTALE " che ti viene offerto di leggere in anteprima Nazionale.Una guida utilissima per chi si appresta a conosce i metodi ed i segreti per fare cassa con internet.
Un concentrato di metodi ( oltre 50 ) che ti permetteranno di iniziare a guadagnare da subito.
Si, perchè questo manuale ha come propria forza, la spiegazione totale per fare soldi con oltre 50 sistemi e metodi di guadagno on line.
Ora fai attenzione "Potrebbe cambiare il tuo tenore di Vita"
Saprai tutto su:
I metodi le stragegie dei sistemi usati dai guru del Marketing online .
Sistema 1 ( facile )
Le Affiliazioni:
==========================
Sistema 2 ( facile )
Pay per lead
=========================
Sistema 3 ( ancora + facile )
Diritti di rivendita
==========================
Sistema 4 Multi Level Marketing ( No vendita porta a porta )
==========================
Sistema 5 Vendere qualcosa di tuo ( su internet con i negozi on line )
==========================
Queste 5 tecniche che andremo a toccare sono solo la punta dell' iceberg...
Vuoi un Esempio:
Mentre lasci il computer acceso tu guadagni.
Mentre navighi guadagni
Lo lasci la notte acceso, guadagni.
NON E' COMPLICATO !
Ma sopratutto saprai ogni cosa per:
- I guadagni migliori senza investire capitali
- Le migliori affiliazioni italiane ed estere
- Le affiliazioni per lead ( zero investimenti )
- I diritti di Rivendita che rilasciano i migliori del web
- e molto altro ancora,nelle 156 pagine di guadagno, qui.
Buon Guadagno a Tutti.
giovedì 11 settembre 2008
Promuovi AdRight - AdSense Italiano
Funzionalità di targeting avanzate AdRight è pubblicità contestuale e molto di più… made in Italy. Propio in questo momento è stata introdotta un’ulteriore possibilità di guadagno.
Ora si può guadagnare sia inserendo la pubblicità contestuale all’interno del tuo sito/blog, sia promuovendo AdRight. Per ogni affiliato (publisher) che farai iscrivere al network otterrai, infatti, il 10% dell’utile netto da lui generato. Per utile netto si intende il guadagno di AdRight, praticamente verrà defalcata la parte versata al publisher stesso.
Per ottenere il link personalizzato da utilizzare per promuovere il network pubblicitario devi:
Iscriverti come publisher (se non lo sei già)
Andate in questa pagina: http://www.adright.it/newpublisher.html?marketplacer=414
Effettuate il login con i dati di accesso publisher
Prelevate il vostro link referral personalizzato.
"Con questo strumento", spiega Antonio Tomarchio (Amministratore Delegato di AdRight), "potrete aiutarci a far crescere rapidamente il circuito e sarete ricompensati per questa attività. In questo modo si potrà rapidamente espandere la rapida diffusione di AdRight."
Visto che il servizio di pubblicità di AdRight "potrebbe" avere un ottimo futuro, (il tutto dipende da noi) , questa nuova possibilità di guadagno tramite il link referral mi è sembrata un potenzialmente conveniente a lungo termine. Che ne dite?
Niente è impossibile, provare per credere, un sistema legale di guadagno con la pubblicità contestuale, dai non farti pregare, che tu sia publisher o inserzionista questo sistema è tutto MADE IN ITALY qui.
domenica 7 settembre 2008
venerdì 5 settembre 2008
Con il Viral Marketing Traffico a Spese Zero
Ma in cosa consiste questo benedetto “Viral Marketing”? Il paragone più usuale è quello che normalmente si fa con i virus da PC. Il codice maligno si insedia nel software e, poco a poco, si propaga nelle rete “auto-inviandosi” attraverso gli indirizzi e-mail della nostra rubrica. Chiaramente nulla di disastroso è previsto nel nostro caso, però l’idea di base è quella: creare un prodotto che si auto-propaga attraverso la diffusione da parte di altre persone.
È possibile fare questo? La risposta, per la fortuna di tutti noi, è affermativa. Immagino che, a questo punto, tu abbia mille domande che ti frullano in testa, vero? “Come si crea un prodotto virale?” o “Qual è il metodo per far sì che il mio prodotto venga pubblicizzato nella rete?” oppure “Come faccio a far sì che altre persone diffondano il mio prodotto?”. Chiaramente non posso, in un solo post, spiegare dettagliatamente tutto il processo. Tuttavia ti posso indicare dei punti fondamentali perché questa tecnica abbia l’efficacia che la contraddistingue. Innanzitutto bisogna individuare il prodotto più adatto per fare Viral marketing.
Il primo tipo di prodotto che vorrei prendere in considerazione è il file audio. Sinceramente lo cito solo per dovere di cronaca in quanto, non avendo riferimenti visivi, difficilmente può creare un collegamento mnemonico tra il tuo marchio ed il cliente. Sarebbe davvero difficile ottenere buoni risultati con esso ed è per questo motivo che in pochissimi usano questo mezzo per ottenere popolarità nella rete.
Secondo tipo: il file video. Un buon video-tutorial potrebbe essere un articolo molto “papabile” per raggiungere il nostro scopo (popolarità). Diversi portali di video sharing (Google e Youtube su tutti) stanno spopolando nella rete e, attraverso questi file, possiamo davvero creare un legame utente/marchio. Non necessita di grandi competenze tecniche sul PC e, con il software giusto e pochi click, il tuo prodotto è pronto.
Terzo tipo. L’e-book. Sinceramente è quello che uso di più in quanto mi sta dando delle grandi soddisfazioni. È semplice da creare ed ha il grande vantaggio di avere dimensioni modeste (quindi facilmente distribuibile). Senza contare che all’interno ci possono essere riferimenti grafici (fondamentali per la nostra memoria…) e link ai tuoi programmi di affiliazione o alla tua Attività Online.
Ammettiamo che anche tu, come me, abbia optato per creare un e-book “virale”. Quali caratteristiche deve avere per essere considerato un buon prodotto?
La semplicità. Evita di usare font “strani”, grafica inutile e un colore del blocco del testo poco leggibile. Mettiti dalla parte del lettore ed immagina che stia leggendo il tuo e-book o report al video del proprio PC. Semplicità spesso è sinonimo di efficacia.
La formattazione. Come ho già detto nel punto precedente il tuo prodotto, molto probabilmente, verrà attraverso il monitor del PC. Agevolare l’utente in questo senso gli farà terminare la lettura dei contenuti evitando che chiuda il file con l’intenzione di non riaprirlo più! Ti consiglio, per il testo, il carattere Times New Roman, dimensione 16, interlinea 1.5, giustificato. Ricordati di dividere il blocco del testo in periodi da 5 o 6 righe l’uno. In questo modo potrai dare relax agli occhi dell’utente.
Il Formato del file. Possibilmente crea un PDF. Questo formato, infatti, è leggibile da tutti i sistemi operativi senza alcuna distorsione o sostituzione dei font rispetto al lavoro originale. È basilare che quello che visualizzi sul tuo schermo sia lo stesso che visualizzerà il lettore.
L’e-cover. Una discreta e-cover (copertina virtuale) non fa altro che aumentare il valore percepito del tuo utente/cliente. Il tuo lavoro verrà immediatamente catalogato come professionale.
Attenzione! Ci sono dei veri e propri motori che fanno camminare un prodotto virale. Tre su tutti:
Motore n°1: il prezzo basso è un ottimo presupposto all’acquisto. La gente difficilmente spenderebbe cifre alte (specialmente nel caso in cui tu non abbia popolarità) sapendo di rischiare dei soldi;
Motore n°2: Il Bonus. Ormai il regalo è entrato nella nostra cultura (e i gestori dei ristoranti cinesi questo l’hanno capito molto bene). Spesso il bonus è la vera calamita in grado di fare passare all’Azione il nostro visitatore/possibile acquirente.
Motore n°3: Offri i diritti di rivendita. Un punto fondamentale e da non trascurare assolutamente in quanto una persona sarà più stimolata nel diffondere il tuo prodotto (e quindi il tuo marchio) poiché potrebbe avere un ritorno economico. Cosa ci guadagni come autore? Popolarità e iscritti alla mailing list (ricorda: i soldi sono nella lista!)(se poi aggiungi dei link ai tuoi programmi di affiliazione… )
Per finire….“se distribuissi il mio report gratis?”. Domanda frequente questa. Ti vorrei rispondere con un’altra domanda: perché mai una persona dovrebbe distribuire il tuo prodotto senza avere un qualsiasi tipo di ritorno (attenzione al gratis: spesso questa parola viene associata alla scarsa qualità)? Come si dice: neanche il cane muove la coda per niente!
A Cura di Paolo Console,
Autore di : 101% Traffico in 4 mosse
mercoledì 3 settembre 2008
Help... Pirati eBay i Cloni !
Il phishing è il termine utilizzato per indicare le nuove truffe online. Letteralmente significa "pesca", non esiste termine più appropriato per spiegare la facilità con cui il popolo internauta abbocca "all'amo" . E' una truffa molto ben strutturata basata su aspetti psicologici e tecnici. In poche parole si fa credere agli internauti di essere capitati in un sito sicuro, richiedendo i suoi dati di accesso. Svelato il perché questi truffatori online si appoggiano ad aziende affermate o enti statali molto conosciuti perché danno garanzia di sicurezza, efficienza e, serietà. A quel punto il truffatore che a messo in opera il raggiro si impossessa dei dati inseriti e ne fa uso per i suoi scopi illeciti.
Ma come hanno fatto a finire su una Sito truffaldino?
Una tecnica molto in voga sono le e-mail, lo spam in questo caso da una mano al truffatore online che esortano a visitare una determinata pagina del sito truffa. Nei casi di banche o PayPal è richiesto l'accesso per i motivi più disparati (verifica dati cliente o semplicemente aggiornamento dell'archivio clienti), c'è anche lo specchietto per le allodole inscenato con PostPay dicendo al cliente ignaro che per la sua fedeltà ha vinto un premio in denaro, invogliandolo ad accedere per confermare i dati e ricevere il premio, invece verrà usato dal truffatore a suo uso e consumo. Ultimamente l'attenzione dei truffatori online si è rivolta verso il sito che tutti o perlomeno la maggior parte di noi utilizza o ha un account: "eBay" < http://www.ebay.it/ >. Purtroppo è un dato di fatto, questi pirati truffatori organizzano vere rapine hai danni degli utenti, in alcuni casi anche molto rilevanti, poveri pesci, pescati e fritti ancora vivi. Ovviamente esistono delle responsabilità, in primis del pirata che si appropia della nostra identità, ma anche se in minima parte del sito. L'indirizzo di posta usato per inviare la e-mail truffa viene inviato a chi partecipa ad aste o ne segue gli sviluppi. Allora possiamo dire che la nostra e-mail usata per creare il nostro account non è così al sicuro.
Ma...allora vale il proverbio "fidarsi è bene non fidarsi è ....."
Una volta ricevuta l'e-mail se si clicca sul link che viene indicato nella stessa, si verrà reinderizzati su una pagina pressochè identica all'originale e, non è facile accorgersene tutto è uguale, pulsanti, loghi, testi, sono una copia esatta. Inserendo i dati personali come il nome dell'account e la sua password senza avere alcun sospetto. Sospetto che prima o poi dovrebbe assalirci, perché non verranno riconosciuti da
Prepariamo le contromisure
A questo proposito le più recenti versioni dei browser Internet Explorer e di Firefox (http://www.mozzilla.com/), i due più diffusi al mondo, integrano strumenti di protezione dal phishing. Sono abbastanza efficaci, anche se molti pirati online molto abili come contromisura hanno sviluppato diversi sistemi per trarre in inganno questi strumenti e mettere a rischio la nostra sicurezza. Soluzioni? Fare attenzione non basta il motivo è che anche chi è molto esperto non si accorge di truffe subdole. Non resta che affidarci ad un programma anti phishing di qualità. come saprete ne esistono molti, la maggior parte a pagamento. In nostro aiuto ci viene McAfee con una versione gratuita del suo famoso e pluripremiato SiteAdvisor (www.mcafee.com/it/enterprise/products/email_web_security/siteadvisor.html) il quale scongiura buona parte delle minacce di phishing, anche le più eleganti. Installarlo è facilissimo: andate sul sito fate qualche clic per avviare la procedura guidata, un attimo e potrete dirvi protetti a tutti gli effetti. Ora quando ci inbatteremo in un sito truffa verremo avvisati, bloccando la nostra navigazione, sicuramente potremmo proseguire ugualmente ma senza dire di non esssere stati avvisati.
Una raccomandazione se il link sopra citato potete sempre linkare qui !
Ancora una cosa non per fare il borioso ma se non siete sicuri l'accesso ad eBay da questo sito è sicuro.
Ricercatori genovesi salvano il motore di ricerca Google
«La vulnerabilità del protocollo impiegato da Google - spiega il professore Armando - è stata individuata da un programma per l’analisi automatica dei protocolli di sicurezza messo a punto nel nostro gruppo di ricerca. La verifica del corretto funzionamento degli apparati a elevata complessità è una delle nuove frontiere dell’Intelligenza artificiale e il risultato ottenuto dal nostro team è un passo importante in questa direzione».
Alla scoperta della vulnerabilità hanno contribuito Roberto Carbone, studente di dottorato del DIST, il Luca Compagna (SAP Research, Francia), Jorge Cuellar (Siemens, Germania) e Llanos Tobarra (studentessa di dottorato dell’U. Castilla-La Mancha, Spagna).
Il progetto AVANTSSAR è finalizzato alla messa a punto di una tecnologia capace di garantire la sicurezza informatica dei servizi distribuiti sulla Rete e molto diffusi nell’ambito della finanza, dell’e-health, dei mezzi di trasporto di massa e del commercio elettronico. Iniziato nel Gennaio 2008 per una durata complessiva di 3 anni, il progetto coinvolge dieci partner europei per un totale di circa 50 ricercatori e si avvale di un budget complessivo di 6 milioni di euro, di cui 3,8 finanziati dall’Unione Europea.
Il progetto vede impegnati, oltre all’Università di Genova, l’Università di Verona (che coordina il progetto), il Politecnico di Zurigo (ETH) e l’IBM Research Laboratory sempre con sede a Zurigo, il Centro di Ricerca Informatica INRIA di Nancy, l?Università di Tolosa e l?azienda OpenTrust di Parigi in Francia; l’Istituto di Ricerca IEAT di Timisoara in Romania; la SAP (multinazionale per la produzione di software) e la Siemens in Germania.
Il Progetto AVANTSSAR si basa su un precedente progetto (AVISPA), coordinato dal professor Armando, che nel 2006 è stato nominato per l’European Union Descartes Research Prize, il premio attribuito dalla Comunità Europea ai migliori progetti europei dell’anno in tutti i campi scientifici.
Fonte dell'articolo IL SECOLO XIX quotidino di Genova
Google lancia il suo Browser,preoccupazione a Microsoft
GoogleChrome consentirà ai propri utenti di scaricare più velocemente i video e i programmi più pesanti che il web offre, superando le specifiche tecniche degli attuali browser, che si limitano a puntare sulla facilità di navigazione e gestione di testo e grafica. Con il nuovo browser, inoltre, sarà possibile caricare le pagine più velocemente e con maggiore sicurezza, anche grazie al `doppio v8´, un nuovo strumento di lettura dei codici JavaScript. Le informazioni fornite da Chrome saranno organizzate in schede e ogni programma web avrà la propria finestra di lancio. Fiore all’occhiello del browser di Google, il sistema “incognito”: ogni navigatore avrà a disposizione una finestra personale in cui sarà bloccato l’accesso da parte di esterni a tutto ciò che è registrato, incluso l’elenco dei siti preferiti dall’utente.
«Abbiamo compreso - spiega il vice presidente del settore produzione di Google, Sindar Pichai - che il web si è affrancato dalla ricerca di semplici pagine di testo e dalle applicazioni interattive; abbiamo, quindi, avuto la necessità di ripensare al concetto di browser».
E l’ispirazione per il nuovo browser, come affermano gli stessi ingegneri di Google, è arrivata dall’analisi e dal confronto con altri prodotti open-source a disposizione: dal WebKit targato Apple, al Firefox di Mozilla. Per questo motivo, anche i codici di gestione programmi di Chrome saranno a disposizione di ricercatori di altre aziende, allo scopo di espandere e migliorare l’utilizzo e l’interfaccia dei browser. Esempio di collaborazione efficace tra Google e Mozilla sono state alcune specifiche tecniche del Firefox 3, ultima versione del browser, che, sviluppate congiuntamente dalle due aziende, hanno consentito una maggiore sicurezza nella navigazione e nell’utilizzo del programma.
Fonte dell'articolo Il Secolo XIX quotidiano di Genova
martedì 2 settembre 2008
Ma Qualcuno Gioca Sporco...
A questo proposito vi invito a dare uno sguardo a questa guida su tutte le strategie per poter gestire AdSense al meglio, buon lavoro e guadagni.
Lui clicca Ma tu...guadagni?!
Ma quanto "e quando" conviene utilizzarlo?
Per utilizare AdSense è sufficiente registrarsi su www.google.com/adsense, lasciare l'indirizzo Internet del propio sito (Google verifica che non vengano pubblcati contenuti illegali) e attendere il propio javascript.
Quanto si guadagna ?
La prima domanda che solitamente uno si pone è : quanto si guadagna con AdSense? La risposta di Google è: non è possibile determinarlo in effetti i fattori da prendere da prendere in considerazione sono numerosi : dipende dai visitatori unici giornalieri, dalla dalla rilevanza e dall'importanza del sito, del valore delle singole inserzioni solo per citare i fattori di maggior peso. In generale si stima che si possa raggiungere 1 dollaro di guadagno ogni 300/400 visitatori. Questo significa -sempre in linea di massima- che un sito da 1000 visitatori al giorno guadagni circa 100 dollari al mese. Numeri ridotti di visitatori equivalgono a numeri ridotti di clic. Siti amatoriali e personali che arrivano anche a 1000, 1500 visitatori al mese, spesso non vedono neanche un quattrino. Un altro elemento chiave del successo degli adsense è la sfera d'interesse del sito ospitante e, di conseguenza, quella delle inserzioni pubblicitarie. Ci sono, infatti, parole chiave più redditizie di altre. Gli argomenti medici e patologici sono quelli che vanno per la maggiore, tallonati dal turismo, dall'economia e poi da tutto il resto. E' facile capire, insomma, che delineare una stima precisa è un compito piuttosto arduo. Quello che è certo è che la semplicità della registrazione invoglia a provare. Se in un paio di mesi non avete realizzato neanche un clic è possibile che la situazione non cambi a breve, a meno di modifiche al sito o di improvvisi picchi di popolarità. A questo puoi ovviare dando un'occhiata a questo sito che parla di come crearsi un buisness redditizzio senza troppo sforzo da parte tua.
Tre Consigli Marketing
2) Il marketing è importante, ma è critico anche saper vendere "dipersona". Cerca di individuare un'offerta alla quale è difficiledire di no, e di capire quali sono le leve emozionali che portano il cliente all'acquisto dei tuoi prodotti o dei prodotti di altri a cui sei affiliato.
3) Sistematizza il tutto, perchè appena le vendite cominciano adandar bene, la pressione maggiore è sulla capacità organizzativa!
lunedì 1 settembre 2008
6 motivi per avere un feed RSS - Venite a esplorarene le possibilità!
6. La reputazione
Un buon feed RSS aumenterà la vostra reputazione di onestà e la volontà di aiutare le imprese, non solo un business che vuole prendere il loro denaro, e nient'altro. Un feed con articoli di qualità mostra che si vuole aiutare il lettore a saperne di più su un argomento invece di dare al lettore un tono di vendita .
5. Pubblicità - Un feed RSS può essere utilizzato per pubblicizzare il tuo sito web. Se si sottopone a RSS directory, il nome del tuo sito web verrà visualizzato nella parte superiore del tuo feed ogni volta! Non solo appare, ma ha anche funzioni di link .
4. Aumento del traffico
Pensa come includere nel tuo feed RSS parte del tuo articolo e costringere il lettore a fare clic su un link al tuo sito. Supponiamo che piaccia l'articolo che hai scritto, o pubblicato, a qusto punto si godranno la navigazione nel sito in cui sono arrivati.
3. Link al tuo sito
Non molti pensano hai feed RSS come a un SEO (Search Engine Optimization) potenziali . La pubblicazione sul tuo feed RSS directory pone in essere la possibilità di creare collegamenti con le parole chiave specifiche che si desidera, e auspicabile che tutti sappiamo come più link avete con le parole chiave, più alto verrà classificato nei motori di ricerca.
2. Esposizione
Sei un nuovo sito web? Nessuno ha mai sentito parlare di te prima? Con i feed RSS sicuramente ottenerrai il tuo nome sul mercato. Articoli di qualità associati con il tuo nome aumentano l'esposizione e la reputazione di qualità del tuo sito web,con cui vale la pena fare affari con.
1. Traffico mirato
le persone che guardano il tuo feed come una rappresentazione del tuo sito. Se si dispone di un feed che si riferisce ad infoprodotti, ovviamente se sono interessati ad acquistare infoprodotti, il tuo sito verrà in mente.